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Apicoltura e prodotti dell'alveare |
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Tra le tante attività che gli organi di
vigilanza delle ASL controllano c’è anche l’apicoltura
e i suoi prodotti.
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L’apicoltura è un’attività
agricolo-zootecnica di importanza essenziale, oltre che per
l’aspetto produttivo, anche per il mantenimento delle
biodiversità delle specie
botaniche e la salvaguardia dell’habitat
naturale, che dipende per oltre il 50% dall’azione
di impollinazione delle api: molte produzioni di frutta (meloni,
fragole, kiwi ecc.) non sarebbero possibili se non esistessero
servizi di impollinazione.
Einstein disse che, se l’ape si fosse estinta dalla faccia
della terra, l’umanità sarebbe scomparsa nel giro
di due anni.
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| Inoltre l’ape
ha un’importante funzione di bioindicatore
ambientale per l’alta sensibilità con cui
reagisce alla presenza in un territorio di inquinanti (metalli
pesanti, pesticidi, isotopi radioattivi) che raccoglie sul suo
corpo durante i voli di bottinamento; molti studi di valutazione
dello stato di inquinamento di un territorio sono stati eseguiti
in Italia e nel mondo, verificando il livello di determinate
sostanze nel corpo delle api e nei suoi prodotti, come ad esempio
quello effettuato nei comuni situati intorno al nuovo aeroporto
Malpensa per stabilire la contaminazione provocata dalle emissioni
dei carburanti degli aerei. |
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Quali sono i prodotti dell’alveare |
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| Il prodotto principale è
certamente il miele,
ma ne abbiamo anche altri come ad esempio la propoli,
la pappa reale, il polline, la cera ed il veleno delle api. |
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