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CONVEGNO “MANUTENZIONE SICURA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO”
Nell’ambito della Campagna Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, quest’anno dedicata alla manutenzione sicura http://www.ispesl.it/ew/ec2010 , il 28 ottobre 2011 si è svolto presso l’aula magna dell’Università di Mantova il Convegno “Manutenzione sicura negli ambienti di lavoro” organizzata dall’INAIL e dall’ASL di Mantova.
Un dato oramai univoco sulle cause che determinano gli infortuni è che molto raramente essi sono provocati da un unico e rilevante fattore di rischio: sono invece la conseguenza della concatenazione di molti fattori, comportamentali, tecnico-strutturali ed organizzativi i cui effetti si accumulano in modo tale che, se osservati in retrospettiva, l’intera serie dei fattori sembra muoversi verso la sua conclusione nefasta; durante le attività di manutenzione e di movimentazione delle merci possono essere presenti tutti i fattori sopra citati.
Gli attori della prevenzione hanno a disposizione un ulteriore strumento per la prevenzione dei rischi aziendali offerto dall’analisi delle dinamiche infortunistiche: il modello per la ricostruzione delle dinamiche, utilizzato nell’ambito del Sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali sul lavoro http://www.ispesl.it/im/index.asp?lang=it, a cui collaborano i principali soggetti istituzionalmente preposti alla SSL quali il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso gli Assessorati regionali alla sanità e i Dipartimenti di prevenzione delle ASL, l’ex ISPESL, l'INAIL, è denominato “Sbagliando S’Impara”. Per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio contenuti nell'archivio del Sistema di sorveglianza è disponibile lo strumento INFOR.MO: http://www.ispesl.it/getinf/informo/home_informo.asp in cui è possibile visionare la ricostruzione delle dinamiche infortunistiche degli oltre 4000 casi presenti, nonché , per alcune dinamiche più rappresentative, animazioni, disegni e soluzioni di prevenzione. In parallelo al Sistema di sorveglianza si è attivato il Progetto di ricerca denominato “Panel Aziendale”: http://www.ispesl.it/im/indexPanel.asp?lang=it con la finalità di diffondere nelle aziende detti strumenti e metodologie per la realizzazione ed il controllo del processo di valutazione dei rischi.
Nell’ambito del Convegno sono presentate due differenti dinamiche incidentali, occorse a Mantova negli anni scorsi, ove sono contestualmente proposte le misure preventive che, se adottate efficacemente, avrebbero potuto evitare l’evento infortunistico. Introduce all’argomento il Direttore dell’INAIL di Mantova sul tema dei costi della mancata prevenzione. |
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MATERIALI CONVEGNO |
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“I costi della mancata prevenzione” INAIL |
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“Il sistema di sorveglianza degli infortuni mortali ed il progetto Panel aziendale” INAIL |
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“Infortuni mortali in Provincia di Mantova – 2000-2011: descrizione ed analisi” ASL |
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“L’infortunio: Impariamo dagli errori - infortunio mortale di un addetto alla pressa” ASL |
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“L’infortunio: Impariamo dagli errori - movimentazione merci” ASL |
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“Buone prassi per il controllo periodico dei trattori agricoli o forestali” ASL |
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“L’azione di regresso dell’INAIL come strumento di Prevenzione” INAIL |
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Il Report costituisce la prima elaborazione della realtà territoriale locale delle Aziende, degli Infortuni e delle Malattie Professionali relativa agli anni 2000-2005.
Le fonti informative su cui si basa l’elaborazione sono :
- INAIL (Aziende, Infortuni e Malattie Professionali);
- ISPESL (Aziende);
- Regione Lombardia (Infortuni Mortali e Malattie Professionali).
Il Report descrive la realtà produttiva territoriale distribuendola per comparti ed indicando, per ciascun comparto, il numero degli addetti.
Relativamente all’elaborazione degli infortuni, il Report descrive l’andamento del fenomeno riportando le classiche elaborazioni (distribuzione per sesso, età, gravità,…) nonché l’individuazione gli eventi occorsi “in LUOGHI di LAVORO” potendo così differenziarli da quelli stradali dove diverse sono le strategie di prevenzione per la loro riduzione.
Dal 2000 è stato inoltre istituito il Registro Regionale degli infortuni mortali.
Il Report è in grado di definire tutti gli infortuni sul lavoro a prescindere dalla loro rilevanza ai fini assicurativi (archivio INAIL).
È inoltre disponibile una sintesi dell’andamento degli infortuni sul lavoro definiti positivamente dall’INAIL distribuiti per comparti nonché l’andamento degli infortuni mortali occorsi “in LUOGHI di LAVORO” secondo la definizione riportata nel Report segnalati al Registro Regionale della Regione Lombardia con aggiornamento periodico.
L’ultima parte del Report è dedicata alle Malattie Professionali. La complessità relativa alla definizione delle stesse da parte dell’INAIL che ad oggi porta l’ente a definire il 50% delle malattie professionali nella categoria delle “non tabellate” comporta un’integrazione e un confronto con il Registro Regionale delle Malattie Professionali.
Si rinvia pertanto ad una successiva elaborazione dei dati per una descrizione più rappresentativa del fenomeno.
E’ inoltre in corso la definizione di un seminario di approfondimento, programmato per l’autunno di quest’anno (2007), del fenomeno infortunistico.
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REPORT FLUSSI INFORMATIVI ASL PROVINCIA di MANTOVA e SINTESI REPORT INFORTUNI |
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Convegno flussi infortuni sul lavoro - Atti del convegno
Aula Magna Fondazione Università di Mantova il 22/11/2007
L’accordo sottoscritto tra INAIL ISPESL e Regioni il 25 luglio 2002 relativo all’attuazione di un sistema informativo integrato per la prevenzione nei luoghi di lavoro, ha finalmente fornito a tutti i soggetti interessati gli strumenti necessari per conoscere in modo approfondito le specificità e l’evolversi del fenomeno infortunistico e delle malattie professionali. In particolare alle Aziende Sanitarie Locali sono fornite ulteriori informazioni per pianificare in modo mirato le attività di prevenzione. La metodologia delle statistiche europee degli infortuni sul lavoro (ESAW) pone sul campo nuovi punti di vista che devono essere interpretati per acquisire nuove conoscenze sulle modalità di accadimento degli infortuni e per aggiornare, di conseguenza, le strategie preventive. Il legislatore regionale ha voluto sottolineare l’importanza del sistema, ponendo come obiettivo regionale dei Direttori Generali ASL il report sull’andamento infortunistico: strumento indispensabile per la costruzione dell’ analisi di contesto del “Piano integrato dei controlli” triennale 2008-2010, che ogni Asl deve predisporre ai sensi della DGR 4799/07.
La rinnovata sensibilità delle forze politiche, sindacali, Imprenditoriali nei confronti degli infortuni gravi e mortali che accadono trova ampia eco nei mass media. I conseguenti resoconti giornalistici necessitano di dati complessivi in grado di spiegare adeguatamente la situazione, che non sono sempre disponibili. Da qui l’impegno di presentare pubblicamente l’analisi aggiornata del fenomeno infortunistico provinciale con raffronti regionali e nazionali e di confrontarsi con la comunità mantovana sia sulle cause degli eventi sia sule attività di prevenzione, per ridurre l’ingiusto tributo in termini di morti e feriti sul lavoro. |
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Flussi informativi criteri analisi |
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Primo Report dell'andamento infortunistico nella provincia di Mantova |
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Infortuni Mortali nella provincia di Mantova: descrizione ed analisi |
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Agricoltura e Agrindustria |
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Alimentare |
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Costruzioni |
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Metalmeccanica e Metalli |
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Sanità |
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Indagine Integrata Nazionale Infortuni Mortali |
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Infortuni mortali Mantova 2000 - 2012 Aggiornamento Report |
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Ispesl InformoMantova 2007 |
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Primo Report Regione Lombardia Dicembre 2006 |
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Classificazione Europea delle dinamiche infortunistice E.S.A.W. |
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